Il menarca: un passaggio naturale e importante
Il menarca, ovvero la comparsa delle prime mestruazioni, rappresenta una delle tappe più significative nello sviluppo di una bambina verso l’adolescenza. Non è solo un evento fisiologico, ma anche un cambiamento emotivo, sociale e psicologico.
Per questo, è fondamentale che i genitori, e in particolare le madri, sappiano affrontare questo momento con sensibilità, competenza e apertura al dialogo. Parlare del menarca in modo naturale e positivo può aiutare tua figlia a vivere questo passaggio con serenità, senza ansie o vergogna.
Quando iniziare a parlare di mestruazioni?
Non esiste un momento “giusto” valido per tutte, ma è consigliabile iniziare a introdurre l’argomento prima che si verifichino le prime mestruazioni. In genere, tra gli 8 e i 12 anni, le bambine iniziano a manifestare i primi segni della pubertà, come la crescita del seno, dei peli pubici e cambiamenti dell’umore.
Parlare in anticipo permette a tua figlia di sentirsi preparata e le offre una cornice rassicurante per comprendere ciò che sta accadendo nel suo corpo. Il menarca non deve essere una sorpresa, ma un evento atteso, spiegato e accompagnato.
Come affrontare il dialogo: consigli pratici
- Sii chiara ma delicata: usa un linguaggio semplice, comprensibile e adatto all’età di tua figlia. Evita i tecnicismi, ma non edulcorare la realtà.
- Ascolta senza giudicare: lascia spazio alle sue domande, dubbi o emozioni. Anche se ti sembrano ingenue o fuori luogo, accoglile con rispetto.
- Normalizza l’esperienza: spiega che tutte le donne passano attraverso questo momento e che è una parte naturale della crescita.
- Condividi la tua esperienza: se ti senti a tuo agio, racconta come è stato per te il tuo menarca. Può aiutarla a sentirsi meno sola.
- Parla anche di emozioni: le mestruazioni non sono solo un fatto fisico. Possono generare imbarazzo, paura, curiosità. Riconoscere queste emozioni è importante.
- Mostrale come usare gli assorbenti: prepara insieme a lei un piccolo kit con tutto l’occorrente (assorbenti, salviette, un cambio di biancheria) da portare in cartella. Questo gesto pratico è molto rassicurante.
Educazione sessuale e prime mestruazioni: un’opportunità di crescita
Le prime mestruazioni offrono un’occasione preziosa per iniziare a parlare anche di educazione sessuale. Non si tratta solo di spiegare il ciclo mestruale, ma di introdurre il tema della cura di sé, del rispetto del corpo, dei cambiamenti legati alla pubertà e, gradualmente, della sessualità in senso più ampio.
Una buona educazione sessuale, adeguata all’età, aiuta tua figlia a sviluppare un’immagine positiva di sé, a comprendere il valore del consenso, a instaurare relazioni più sane e a fare scelte consapevoli nel futuro.
Domande frequenti delle ragazze sul menarca (e come rispondere)
“Mi farà male?”
Rassicura tua figlia spiegando che il menarca in sé non è doloroso, anche se alcune ragazze possono avvertire crampi o fastidi. In ogni caso, esistono rimedi e abitudini che aiutano a stare meglio.
“Perché succede?”
Spiega che le mestruazioni sono il segno che il corpo sta diventando capace, un giorno, di accogliere una gravidanza. Ma questo non significa che si debba pensare subito a diventare grandi o a fare scelte adulte: il corpo cambia in modo naturale e graduale.
“Devo dirlo a tutti?”
Aiutala a capire che è una sua scelta se e con chi condividere questo momento. Non c’è niente di cui vergognarsi, ma è giusto rispettare la propria privacy.
“E se mi succede a scuola?”
Prepara con lei una piccola “strategia d’emergenza”, come chiedere aiuto all’insegnante o andare in bagno con discrezione. Sapere cosa fare la farà sentire più sicura.
Il ruolo del padre: presenza e ascolto
Anche i padri possono (e dovrebbero) essere presenti in questo percorso. Il menarca riguarda la dimensione femminile, ma è importante che la figura paterna sappia offrire ascolto, rispetto e normalità. Non è necessario entrare nei dettagli, ma mostrare interesse e disponibilità contribuisce a creare un clima familiare di fiducia.
Quando rivolgersi a uno specialista
Se noti che tua figlia vive il menarca con particolare ansia, se presenta sintomi molto intensi (dolori forti, cicli troppo ravvicinati o assenti), o se emergono difficoltà emotive legate all’immagine corporea, potrebbe essere utile confrontarsi con un professionista.
Al Poliambulatorio IELED, il nostro team multidisciplinare accompagna bambine, adolescenti e genitori in ogni fase della crescita. Ginecologi, psicologi dell’età evolutiva ed esperti in educazione affettiva lavorano insieme per offrire un supporto personalizzato, rispettoso e attento.
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Il nostro approccio: il Metodo IELED
Il Metodo IELED è il cuore del nostro lavoro. Nasce da oltre 13 anni di esperienza nella psicologia dello sviluppo e si traduce in un modello integrato di cura che unisce la competenza medica alla sensibilità psicologica.
Nel caso del menarca, offriamo alle famiglie un accompagnamento delicato ma solido: informazione scientifica chiara, ascolto autentico, percorsi educativi pensati per favorire l’autonomia e la consapevolezza.
Nel nostro centro, ogni bambina e ogni famiglia trovano uno spazio in cui sentirsi accolti, ascoltati e rispettati. Perché ogni passaggio evolutivo, se accompagnato con empatia e competenza, può diventare un’opportunità di crescita.
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