Guida completa per adolescenti, giovani donne e genitori
La visita ginecologica rappresenta un momento importante per la salute e la consapevolezza del proprio corpo. Eppure, soprattutto tra le ragazze adolescenti e le giovani donne, è spesso vissuta con ansia, imbarazzo o paura, al punto da essere rimandata o evitata del tutto.
A IELED, crediamo che prendersi cura della salute intima debba partire da un approccio delicato, rispettoso e centrato sulla persona. Il nostro metodo integra medicina e psicologia per accompagnare ogni ragazza in un percorso di salute consapevole, senza giudizi e con grande attenzione ai bisogni evolutivi.
In questo articolo spieghiamo in modo chiaro e rassicurante quando e perché fare la visita ginecologica, come prepararsi, e perché non è un’esperienza da temere, ma uno strumento fondamentale di prevenzione e benessere.
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Quando fare la prima visita ginecologica
Non esiste un’età “giusta” e universale per iniziare i controlli ginecologici. Tuttavia, alcuni momenti della crescita possono rappresentare occasioni importanti per un primo incontro con il ginecologo, anche solo informativo.
È consigliabile fare una visita ginecologica:
- Dopo il menarca, se ci sono cicli molto dolorosi, abbondanti o irregolari
- In caso di prurito intimo, bruciore o perdite anomale
- Se si iniziano i rapporti sessuali
- Per chiarimenti su contraccezione e prevenzione
- In presenza di sospette infezioni vaginali (candida, vaginosi, ecc.)
- Se si vuole affrontare un percorso di educazione alla salute femminile
Molte ragazze arrivano alla prima visita con una certa inquietudine. Per questo, nel nostro Poliambulatorio, offriamo visite ginecologiche pensate per adolescenti, con un approccio basato sul dialogo, sull’educazione e sulla costruzione della fiducia.
Perché la visita ginecologica non va evitata
Spesso le giovani donne rimandano la visita ginecologica per timore del giudizio, per vergogna, o perché si sentono “troppo giovani”. Ma prendersi cura della propria salute intima è un gesto di responsabilità e rispetto verso sé stesse.
Ecco perché è importante:
- Prevenzione: permette di individuare precocemente eventuali problemi ginecologici, come infezioni o alterazioni ormonali.
- Consapevolezza: aiuta a conoscere il proprio corpo, il ciclo mestruale e a distinguere ciò che è fisiologico da ciò che non lo è.
- Educazione sessuale: offre uno spazio sicuro per parlare di contraccezione, rapporti, prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.
- Supporto psicologico: l’aspetto emotivo non va sottovalutato. La ginecologia, soprattutto in adolescenza, deve essere anche un momento di ascolto.
Nel nostro Metodo IELED, la visita ginecologica non è solo un controllo, ma una relazione di cura, in cui la paziente viene coinvolta e rispettata nei suoi tempi, nei suoi dubbi e nel suo vissuto corporeo.
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Come si svolge una visita ginecologica
Prima parte: colloquio
Si comincia sempre con un colloquio iniziale, in cui la ginecologa raccoglie informazioni sul ciclo, sulla storia clinica e sulle eventuali problematiche. Questo momento è fondamentale per creare un clima di fiducia.
In adolescenza, è possibile che la ragazza scelga di parlare da sola con la professionista, oppure con un genitore presente: è importante che possa sentirsi libera di scegliere.
Seconda parte: visita clinica
La visita può includere:
- Esame esterno dei genitali
- Visita interna, solo se necessario e con il consenso della paziente
- Ecografia transaddominale o transvaginale (a seconda dell’età e della situazione clinica)
- Tamponi vaginali in caso di sospette infezioni
Va sottolineato che durante la prima visita (soprattutto in età adolescenziale), non è obbligatorio eseguire l’esplorazione interna. Si procede sempre in base alla situazione clinica e al grado di maturità della ragazza, nel rispetto della sua volontà.
Come prepararsi alla visita ginecologica
Uno degli aspetti che genera più incertezza è come ci si prepara alla visita. Ecco alcune indicazioni utili:
- Scegli un giorno lontano dal ciclo mestruale, a meno che non sia necessario verificare sintomi legati proprio a quel periodo.
- Evita lavande vaginali, creme o ovuli nei 2-3 giorni precedenti, salvo diversa indicazione medica.
- Indossa abiti comodi e facili da togliere.
- Annota i tuoi sintomi, domande o dubbi: portare con sé un promemoria può aiutare.
- Non serve depilarsi: la ginecologa non valuta l’estetica, ma la salute.
- Se sei ansiosa o hai avuto esperienze mediche negative, condividilo: è importante per creare un ambiente rispettoso.
Nel nostro ambulatorio IELED, ci prendiamo cura anche dell’aspetto emotivo della preparazione: aiutiamo le ragazze a capire cosa aspettarsi, con parole semplici e tempi rispettati.
Il ruolo dei genitori
Spesso sono proprio i genitori a proporre la prima visita ginecologica. Questo gesto, se affrontato con delicatezza e senza pressioni, può diventare un’opportunità educativa e relazionale molto preziosa.
È utile:
- Parlare apertamente della visita, senza vergogna né allarmismi
- Offrire la possibilità di scegliere il momento giusto
- Rispettare la privacy della ragazza, lasciandole la libertà di parlare da sola con la ginecologa
- Dare fiducia, evitando frasi svalutanti (“è solo un controllo”, “non devi avere paura”) che rischiano di banalizzare le emozioni
All’IELED accompagniamo anche i genitori, offrendo spazi di consulenza per comprendere come sostenere al meglio le proprie figlie nel percorso di crescita e di consapevolezza corporea.
Cosa succede dopo la visita
Terminata la visita, la ginecologa potrà:
- Tranquillizzare rispetto a ciò che è fisiologico
- Indicare eventuali accertamenti o terapie
- Offrire informazioni su contraccezione, prevenzione e cura
- Programmare un controllo periodico, se necessario
In caso di problematiche specifiche, potrà proporre un percorso integrato, coinvolgendo anche altre figure del team IELED, come psicologhe, nutrizioniste o ostetriche, per affrontare la situazione in modo completo e personalizzato.
Il valore aggiunto del Metodo IELED
Nel nostro Poliambulatorio, la visita ginecologica è parte di un percorso globale pensato per accogliere le ragazze e le giovani donne nel loro percorso di crescita, con uno sguardo empatico e multidisciplinare.
Il Metodo IELED nasce dall’incontro tra medicina e psicologia, tra scienza ed educazione, per garantire a ogni paziente un’assistenza che non si limita al sintomo, ma si prende cura della persona nel suo insieme.
Con oltre 13 anni di esperienza come centro di psicologia, abbiamo sviluppato un modello che valorizza l’ascolto, la relazione e la personalizzazione dei percorsi di cura. Questo ci consente di offrire esperienze mediche che non spaventano, ma che insegnano a prendersi cura di sé con fiducia e autonomia.
Conclusione: la salute intima merita rispetto, ascolto e accompagnamento
La visita ginecologica è un passo importante verso la consapevolezza e il benessere. Non è un ostacolo da superare, ma un alleato prezioso per crescere in modo sano, rispettando i propri tempi e le proprie emozioni.
Se stai pensando alla prima visita ginecologica per tua figlia, o se sei una giovane donna in cerca di uno spazio accogliente, il nostro Poliambulatorio IELED è qui per accompagnarti.
Prenota oggi stesso una visita ginecologica per adolescenti o giovani donne.
Con il Metodo IELED, ogni percorso di salute è anche un percorso di crescita, costruito insieme, con delicatezza, ascolto e competenza