Miti da sfatare: tutto quello che c’è da sapere sull’ittero neonatale

Mar 18, 2025 | Pediatria

L’ittero neonatale è una condizione molto comune nei primi giorni di vita, caratterizzata da una colorazione giallastra della pelle e degli occhi. Spesso circondato da molti miti e false credenze, è importante fare chiarezza su questo fenomeno fisiologico.

Cos’è l’ittero neonatale?

L’ittero neonatale è causato dall’accumulo di bilirubina, una sostanza gialla prodotta dalla degradazione dei globuli rossi. Nei primi giorni di vita, il fegato del neonato non è ancora completamente maturo e può faticare a eliminare la bilirubina in eccesso.

Miti da sfatare sull’ittero neonatale:

  • L’ittero è sempre grave: FALSO. L’ittero fisiologico, ovvero quello che si manifesta nei primi giorni di vita e scompare spontaneamente, è molto comune e non è pericoloso. Solo in alcuni casi, quando i livelli di bilirubina sono troppo elevati, può essere necessario un trattamento.
  • L’ittero è colpa dell’allattamento al seno: FALSO. L’ittero da allattamento è una forma di ittero fisiologico causato da alcune sostanze presenti nel latte materno che interferiscono con l’eliminazione della bilirubina. Tuttavia, non è una ragione per interrompere l’allattamento.
  • L’ittero si trasmette: FALSO. L’ittero non è una malattia contagiosa e non si trasmette da un bambino all’altro.
  • L’ittero causa danni cerebrali: VERO SOLO IN CASI GRAVI E NON TRATTATI. Se l’ittero non viene trattato e i livelli di bilirubina diventano troppo elevati, può causare danni cerebrali. Tuttavia, grazie alle cure mediche moderne, questa complicazione è molto rara.

Quali sono i sintomi dell’ittero?

Il sintomo principale dell’ittero è la colorazione giallastra della pelle e degli occhi. La colorazione inizia solitamente dal viso e si estende gradualmente al corpo.

Come si cura l’ittero neonatale?

Nella maggior parte dei casi, l’ittero si risolve spontaneamente entro pochi giorni o settimane. Tuttavia, in alcuni casi, può essere necessario un trattamento, come:

  • Fototerapia: Il bambino viene esposto a una luce speciale che aiuta a scomporre la bilirubina.
  • Trasfusioni di sangue: In casi molto gravi, può essere necessaria una trasfusione di sangue.

Quando rivolgersi al pediatra?

È importante consultare il pediatra se noti i seguenti sintomi:

  • L’ittero peggiora invece di migliorare.
  • La colorazione giallastra si estende a tutto il corpo.
  • Il bambino è letargico, non si alimenta bene o ha difficoltà a respirare.

Ricorda: l’ittero è una condizione molto comune nei neonati e, nella maggior parte dei casi, non è motivo di preoccupazione. Seguendo i consigli del pediatra, potrai aiutare il tuo bambino a superare questa fase nel migliore dei modi.

Ultimi Articoli del Blog

Allergie respiratorie nei bambini: come riconoscerle e cosa fare

Allergie respiratorie nei bambini: come riconoscerle e cosa fare

Le allergie respiratorie sono sempre più frequenti nei bambini e rappresentano una delle principali cause di visite pediatriche, soprattutto nei mesi primaverili e autunnali. Tosse persistente, naso sempre chiuso, starnuti ripetuti... ma sarà solo un raffreddore o può...

“Mi fa male la pancia!”: quando il mal di pancia è solo ansia?

“Mi fa male la pancia!”: quando il mal di pancia è solo ansia?

Un sintomo frequente, una causa nascosta Il mal di pancia è uno dei sintomi più comuni in età pediatrica. Ma cosa succede quando gli esami sono tutti negativi, l'alimentazione è corretta e non ci sono segni di infezioni o allergie? In molti casi, dietro a quel dolore...

Centro Medico Psicologico Pediatrico a Milano

Il Centro è aperto da lunedì al sabato dalle 9.00 alle 20.00.

La segreteria è attiva dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30.