Un sintomo frequente, una causa nascosta
Il mal di pancia è uno dei sintomi più comuni in età pediatrica. Ma cosa succede quando gli esami sono tutti negativi, l’alimentazione è corretta e non ci sono segni di infezioni o allergie? In molti casi, dietro a quel dolore addominale ricorrente si nasconde una causa meno visibile: l’ansia.
Nel nostro poliambulatorio IELED affrontiamo spesso situazioni in cui il dolore addominale persistente è l’unica manifestazione di un disagio più profondo. Per questo, grazie al nostro approccio medico integrato, aiutiamo le famiglie a distinguere i sintomi fisici da quelli funzionali, offrendo un percorso di cura personalizzato, attento e rassicurante.
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Quando il mal di pancia non ha una causa organica
“Dottore, mio figlio ha sempre mal di pancia, ma gli esami sono tutti a posto. Perché succede?”
Questa è una delle domande più frequenti che riceviamo.
Quando un bambino lamenta dolore addominale in modo ricorrente, è fondamentale escludere cause mediche organiche, come:
- infezioni gastrointestinali (come gastroenteriti virali o batteriche);
- intolleranze o allergie alimentari (come celiachia o intolleranza al lattosio);
- stipsi cronica;
- infiammazioni intestinali;
- reflusso gastroesofageo.
Solo dopo aver escluso queste ipotesi attraverso un’anamnesi accurata, esami del sangue, test allergologici e valutazioni specialistiche, si può iniziare a parlare di dolore addominale funzionale.
Cos’è il dolore addominale funzionale?
Il dolore addominale funzionale è una condizione senza una causa organica identificabile. Non significa che il dolore non sia reale: al contrario, è un dolore vero e intenso, ma legato a meccanismi diversi, tra cui:
- ipersensibilità viscerale (una maggiore sensibilità del sistema gastrointestinale);
- alterazioni del microbiota intestinale;
- risposta somatica allo stress o all’ansia.
In particolare, nei bambini in età scolare, lo stress legato alla scuola, alle relazioni sociali o a cambiamenti familiari può manifestarsi attraverso il corpo. La pancia, infatti, è spesso il luogo dove i bambini “sentono” le emozioni.
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Come riconoscere il mal di pancia da ansia
Non è sempre facile, ma ci sono alcuni segnali che possono aiutare:
- Il dolore compare in momenti specifici della giornata (prima di andare a scuola, prima di un’attività impegnativa);
- Il bambino ha una storia clinica negativa (nessuna patologia intestinale nota);
- Gli episodi si risolvono spontaneamente o migliorano nei weekend o durante le vacanze;
- Il dolore non è associato a sintomi d’allarme (febbre, vomito persistente, perdita di peso, sangue nelle feci);
- Sono presenti altri sintomi legati all’ansia: mal di testa, tachicardia, insonnia, irritabilità.
In questi casi, il pediatra può sospettare un’origine psicosomatica del sintomo.
Cosa fare se sospettiamo che sia ansia?
- Consultare il pediatra: è sempre il primo passo. Solo un medico può escludere cause organiche con sicurezza.
- Osservare e ascoltare: il bambino ha cambiato comportamento? Ci sono stati eventi recenti che possono averlo turbato? È importante osservare senza giudicare.
- Ridurre l’ansia da prestazione: evitiamo di trasmettere al bambino aspettative eccessive. Anche un semplice “devi fare bene a scuola” può essere fonte di stress.
- Valutare un supporto specialistico: se il sintomo persiste, il pediatra può indirizzare verso un supporto psicologico o un percorso integrato come quello offerto da IELED.
L’approccio IELED: medicina e umanità insieme
Nel nostro Poliambulatorio IELED crediamo che ogni sintomo vada ascoltato con attenzione, anche quando non ha una causa medica evidente. Il nostro Metodo IELED nasce dall’integrazione tra medicina e psicologia: un modello che mette al centro il bambino, la sua storia, le sue emozioni e i suoi bisogni.
In caso di dolori addominali ricorrenti, offriamo:
- una valutazione pediatrica approfondita;
- una rete di specialisti (gastroenterologo pediatrico, nutrizionista, psicologo infantile);
- un percorso personalizzato per comprendere e affrontare le cause del malessere.
Questo ci permette di evitare sia diagnosi affrettate che inutili medicalizzazioni, puntando invece su un percorso di cura rispettoso e completo.
Conclusioni
Il mal di pancia può essere il modo in cui un bambino esprime un disagio che non riesce a raccontare a parole. Quando la medicina non trova una spiegazione organica, non dobbiamo minimizzare, ma ascoltare. Solo così possiamo aiutare davvero.
Al Poliambulatorio IELED ci prendiamo cura dei bambini con uno sguardo attento e umano, integrando la competenza medica con la sensibilità psicologica. Se tuo figlio lamenta spesso mal di pancia e vuoi capire se può essere ansia, contattaci: siamo qui per accogliere, ascoltare e costruire insieme un percorso di benessere.
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