Cos’è l’ecografia della tiroide?
L’ecografia della tiroide è un esame diagnostico non invasivo che consente di visualizzare la ghiandola tiroidea, situata nella parte anteriore del collo. Utilizza onde sonore ad alta frequenza per creare immagini dettagliate della tiroide e delle strutture circostanti, come i linfonodi cervicali.
Questo esame è particolarmente utile per identificare eventuali anomalie nella struttura o nelle dimensioni della tiroide e viene spesso utilizzato in ambito pediatrico per monitorare condizioni tiroidee senza esporre il bambino a radiazioni.
Indice
- Cos’è l’ecografia della tiroide?
- Quando è indicata l’ecografia della tiroide nei bambini?
- Cosa controlla l’ecografia della tiroide?
- Come si svolge l’ecografia della tiroide?
- Cosa aspettarsi durante l’esame
- L’ecografia della tiroide è sicura?
- Come prepararsi all’ecografia della tiroide
- Cosa fare dopo l’esame
- Quando consultare il pediatra o l’endocrinologo pediatrico
- Conclusione
Quando è indicata l’ecografia della tiroide nei bambini?
L’ecografia tiroidea viene prescritta dal pediatra o dall’endocrinologo pediatrico per diverse ragioni. Le principali indicazioni includono:
- gonfiore o noduli nel collo (gozzo o tumefazioni visibili o palpabili)
- sospetto di tiroidite autoimmune, come la tiroidite di Hashimoto
- monitoraggio di disfunzioni tiroidee già diagnosticate (ipotiroidismo o ipertiroidismo)
- valutazione di linfonodi ingrossati nella regione cervicale
- anomalia congenita della tiroide o sospetto di ectopia tiroidea
- controllo di cisti o noduli tiroidei
- familiarità per patologie tiroidee (es. casi di carcinoma tiroideo nella famiglia)
Se il bambino presenta gonfiore persistente del collo, difficoltà a deglutire o respirare, o alterazioni ormonali riscontrate negli esami del sangue, il pediatra potrebbe consigliare un’ecografia per approfondire la situazione.
Cosa controlla l’ecografia della tiroide?
L’ecografia tiroidea consente di valutare:
- dimensioni e forma della tiroide: per verificare eventuali ingrossamenti (gozzo) o riduzioni di volume
- struttura interna della ghiandola: per identificare la presenza di noduli solidi o cistici
- caratteristiche dei noduli: per distinguere tra formazioni benigne e sospette
- presenza di cisti o aree infiammate
- vascolarizzazione della tiroide: grazie all’utilizzo del Doppler, che mostra il flusso sanguigno all’interno della ghiandola
- linfonodi del collo: per escludere eventuali coinvolgimenti in caso di infezioni o sospetti oncologici
L’ecografia non può valutare la funzionalità della tiroide (ovvero la produzione di ormoni), per cui potrebbe essere richiesta in combinazione con esami del sangue specifici per la funzione tiroidea (TSH, FT4, FT3, anticorpi antitiroidei).
Come si svolge l’ecografia della tiroide?
L’ecografia tiroidea è un esame semplice, rapido e indolore. Ecco come si svolge:
- accoglienza: il bambino viene fatto sdraiare su un lettino con il collo leggermente esteso, spesso con un piccolo cuscino sotto le spalle per facilitare la visualizzazione della ghiandola.
- applicazione del gel: il medico applica un gel trasparente sul collo per migliorare la trasmissione degli ultrasuoni.
- esecuzione dell’esame: il medico muove delicatamente una piccola sonda ecografica sulla superficie del collo per ottenere immagini dettagliate della tiroide.
- durata: l’esame dura circa 10-15 minuti.
Cosa aspettarsi durante l’esame
- assenza di dolore: l’ecografia non provoca dolore. Il bambino potrebbe percepire solo la sensazione di freddo del gel o una leggera pressione sul collo.
- presenza dei genitori: un genitore può restare accanto al bambino durante l’esame per rassicurarlo.
- collaborazione del bambino: il bambino dovrà restare fermo e rilassato per facilitare la qualità delle immagini.
L’ecografia della tiroide è sicura?
Sì, l’ecografia tiroidea è un esame completamente sicuro, privo di radiazioni e senza effetti collaterali. Può essere eseguita e ripetuta più volte se necessario, senza alcun rischio per la salute del bambino.
Come prepararsi all’ecografia della tiroide
L’ecografia tiroidea non richiede una preparazione particolare, ma alcuni accorgimenti possono aiutare a rendere l’esame più semplice:
- spiegare in modo rassicurante al bambino che si tratta di un esame indolore e veloce
- vestire il bambino con abiti comodi e con una maglietta a collo largo o facile da rimuovere
- portare un oggetto familiare, come un peluche o un libro preferito, per tranquillizzare il bambino
- rimanere calmi e rassicuranti, soprattutto se il bambino è ansioso per la visita
Non è necessario il digiuno né alcuna preparazione specifica.
Cosa fare dopo l’esame
Dopo l’ecografia, il bambino può tornare immediatamente alle sue attività quotidiane. Il medico potrebbe fornire un primo commento sulle immagini acquisite, mentre il referto completo sarà disponibile dopo una valutazione più approfondita.
Se vengono rilevate anomalie, il pediatra o l’endocrinologo forniranno indicazioni per eventuali ulteriori approfondimenti o esami di controllo.
Quando consultare il pediatra o l’endocrinologo pediatrico
È importante consultare il pediatra se il bambino presenta:
- gonfiore o massa visibile nel collo
- difficoltà a deglutire o a respirare
- cambiamenti nella voce o raucedine persistente
- sospette alterazioni ormonali (crescita rallentata, aumento di peso, stanchezza eccessiva, nervosismo)
- familiarità per malattie tiroidee
Un intervento precoce consente di identificare eventuali problemi tiroidei e gestirli in modo efficace.
Conclusione
L’ecografia della tiroide è uno strumento diagnostico fondamentale per valutare la salute della ghiandola tiroidea nei bambini. È un esame sicuro, rapido e indolore, utile per identificare anomalie strutturali e monitorare condizioni già diagnosticate.
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